| Turismo e Servizi - Chiesetta San Pietro |
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| Martedì 19 Agosto 2008 10:34 |
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Eretta intorno al 1225 d.c., dai Pisani ''risalente al XIII° secolo, circa 750 anni fa'' con una bella facciata in stile Romanico ed un interno povero. Fu luogo di raccolta di quanti, fuggiti dalle malfide coste di Pula e Sarroch, teatro nei secoli precedenti di sanguinose incursioni dei Mori, ''rapivano gli abitanti della zona per poi torturarli, renderli schiavi e venderli'' avevano trovato a ridosso dei monti un provvisorio rifugio, "Sa Cresiedda" rappresentava un punto di riparo dalle conquiste straniere. Particolare della chiesetta Romanica di San Pietro: il Campanile. Un tempo le campane della chiesa "di stile Spagnolo con lavorazione sui bordi" erano due. Quella che manca, secondo una leggenda, sarebbe stata trafugata più di un secolo fa. Decine di archetti pensili ornano la piccola chiesa di San Pietro, la cui festa si svolge tutti gli anni alla fine di Giugno. Situata al centro di una piazza a forma circolare, ''anticamente dove ora ce la piazza sorgeva il cimitero perchè così gli abitanti del paese non erano costretti a spostarsi per andare a onorare i propri defunti''.
Fra alcuni reperti che si trovano dentro la chiesa c'e una lastra di pietra scritta in latino della quale non si è ancora constatata la reale provenienza, infatti si presume "stando ai racconti dei vecchi del paese" che sia stata trasportata da un abitante di Villa San Pietro con il suo carretto per portarlo a casa propria e usarla come poggia piedi, dalla chiesetta dedicata a San Nicola "adesso inesistente" dove ora sorgono caseggiati, nella vicina località Perd'e Sali.
Si dice che sia stata ritrovata perchè un abitante del paese sognò la lastra e quindi si scoprì la sua esistenza. Possediamo un vasto numero di iscrizioni votive latine. La loro diffusione è notevole. Sono state ritrovate presso Nora in Sardegna, dove il testo è attualmente conservato in una piccola chiesa di paese: la chiesetta di San Pietro Apostolo di Villa San Pietro; in diverse città del Nord Africa; in Dalmazia, dove la pietra è stata riutilizzata nel muro di una chiesa; e persino nelle più lontane propaggini dell' Impero, nel forte di Housestead sul Vallo di Adriano( tra l'Inghilterra e la Scozia). Traduzione delle scritte in lationo poste sulle pietre della Chiesa di San Pietro Apostolo |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Marzo 2009 08:59 |