Regione Autonoma della Sardegna

PROBLEMATICA SPECIE ALIENE INVASIVE INDAGINE SULLA PRESENZA DELLA TARTARUGA PALUSTRE AMERICANA NEL TERRITORIO REGIONALE

Pubblicata il 12/08/2019

Tra le principali cause di perdita di biodiversità ambientali un ruolo predominante viene attribuito alle cosiddette “specie esotiche invasive”, ovvero quelle in grado di insediarsi talmente bene nel nuovo territorio da rappresentare una minaccia per le specie autoctone, con le quali entrano in concorrenza, ed alterare gli habitat e gli ecosistemi naturali.
Il 14 febbraio 2018 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 230  dello scorso 15 dicembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30/01/2018, al fine di adeguare la normativa nazionale alla legislazione comunitaria in materia, espressa in primis dal Regolamento (UE) 1143/2014 che ha introdotto una serie di disposizioni di controllo e gestione di queste specie di nuova considerazione.
Il Regolamento europeo citato, entrato in vigore il 1° gennaio 2015, ha portato prescrizioni volte a proteggere la biodiversità e i servizi ecosistemici dagli impatti causati dalle specie esotiche considerate invasive. Per questi animali la norma ha introdotto un generale divieto di commercio, di possesso, di trasporto, di introduzione in natura, di riproduzione, e imposto gli obblighi di immediata segnalazione, di controllo o di eradicazione e l’attivazione di un sistema di sorveglianza e di monitoraggio e di identificazione dei principali vettori di introduzione accidentale.
Tale elenco è disciplinato dal Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/1141 della commissione del 13 luglio 2016 emesso anch’esso in applicazione del regolamento (UE) n. 1143/2014.
 
 La lista citata è consultabile al link:
http://www.euroconsulting.be/wp-content/uploads/2017/07/IAS_brochure_species.pdf
 
Tra le specie inserite nell’elenco, con obbligo di controllo e quantomeno di denuncia, spicca, per la sua diffusione ubiquitaria la tartaruga palustre americana (Trachemys scripta), una testuggine  che è, o è stata, ospite di quasi tutte le famiglie italiane.
Tali rettili sono originari dell'America settentrionale (Stati UnitiMessico orientale, Yucatan e bassa California), del Centro America (GuatemalaHondurasBelizeEl Salvador e Panama) e delle regioni nord-occidentali dell'America meridionale ( Colombia e Venezuela).
Il loro habitat naturale preferito sono i laghi, gli stagni e i fiumi lenti e fangosi dove abbondano le piante acquatiche. D’estate, nei periodi di siccità, scavano delle buche nel fango umido o si riparano nei boschi o nell'erba alta mentre in inverno sopportano, anche all’esterno, i rigidi inverni italiani abbassando significativamente il loro metabolismo.
Importante, in quanto sollecitata nella compilazione della denuncia di possesso, è la determinazione del sesso della tartaruga. Per rispondere adeguatamente è necessaria la conoscenza delle caratteristiche del dimorfismo sessuale della specie. Il riconoscimento del sesso avviene attraverso l'individuazione dei caratteri sessuali secondari piuttosto evidenti nei soggetti adulti. In particolare la coda del maschio è più lunga, robusta, grossa e larga alla base, le unghie molto sviluppate soprattutto alle estremità degli arti anteriori e il carapace appiattito. La femmina ha coda e unghie corte e il carapace convesso.
E’ significativo segnalare che i proprietari di animali tenuti a scopo non commerciale, e inclusi nella lista di rilevanza unionale, sono autorizzati a detenerli fino alla fine della loro vita naturale purché ne facciano denuncia al MATTM entro il 13 agosto 2019, accompagnando tale notifica con una copia del documento di identità.
Per chiarezza si allega il MODULO DI DENUNCIA DI POSSESSO previsto dal Ministero e si elencano le modalità di inoltro dello stesso:
  • tramite PEC all’indirizzo pnm-II@pec.minambiente.it
  • tramite fax allo 06/57223468
  • tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a
    “Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II” Via Cristoforo Colombo, 44 C.A.P. 00147 – Roma.
 
In allegato alla presente, la nota emessa dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato Difesa Ambiente – Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestale, contenente le prescrizioni valide per il territorio regionale, nonché i contatti a cui trasmettere eventuali avvistamenti di esemplari liberi in natura.

Allegati

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Allegato Problematica specie aliene TARTARIGA PALUSTRE AMERICANA.pdf 307.36 KB
Allegato DENUNCIA DI POSSESSO DI ESEMPLARI VIVI DI SPECIE ESOTICHE INVASIVE.pdf 212.27 KB

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